L’Osservatorio Multicanalità si propone di monitorare l’evoluzione del consumatore multicanale e il ruolo di internet e della tecnologia nelle dinamiche di acquisto.

la tendenza degli italiani a connettersi sempre più in mobilità: oggi il 56% di noi possiede uno smartphone in connessione, dato ci fa saltare in testa alla classifica europea di penetrazione mobile. Anche i tablet hanno un peso rilevante nelle nostre abitudini di consumo mediatico: l’ 85% lo utilizza per navigare su Internet, controllare la posta elettronica, scaricare applicazioni e leggere. Tutte queste attività, che possiamo chiamare di aggiornamento, sono facilitate dalla velocità di navigazione, dal trasporto e dalla semplicità di utilizzo del mezzo.

I device mobili incrementano anche il social networking: Facebook mantiene il maggior numero di consensi e il suo utilizzo mensile si attesta intorno alle 7 ore mensili per utente e 750 pagine visitate. Da vicino lo tallona Google+ che registra interessanti performance, e poi Twitter. Linkedin si configura solo in quarta posizione.

Nuovi stili di vita comportano a loro volta nuovi stili di consumo e di consumatori riassunti in 4 categorie:

  1. newbie: 5,3 milioni di individui,  hanno un  basso livello di interazione con le aziende, sono refrattari all’innovazione e hanno un processo d’acquisto poco strutturato
  2. old style surfer: 7,7 milioni di individui,target più rilevante con alta percentuale maschile. Attività di acquisto vecchio stile effettuata per risparmiare tempo.
  3. social shopper: 10,7 milioni di individui,Elevato grado di interazione con altri utenti e aziende. Esperti di shopping e di smart choice.
  4.  hyper reloaded: 7,6 milioni di individui,Hanno un’intensa vita sociale e durante il processo di acquisto vanno alla ricerca di molte informazioni.

Qui gli atti del convegno


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